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Maria Grazia Cucinotta

DATA NASCITA6 Settembre 1925
LUOGO NASCITAPorto Empedocle
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Maria Grazia Cucinotta è una vera icona della Sicilia nel mondo. Attrice, produttrice, regista ed anche modella, ha recitato in film iconici legando il suo nome a grandi pellicole ed interpreti. E’ nata a Messina il 27 luglio del 1968, sotto il segno del Leone. Personalità grintosa e sorriso inconfondibile. Da sempre legata alla sua Sicilia, che le ha regalato la determinazione necessaria per realizzare i propri sogni.

La sua prima esperienza nel mondo dello spettacolo avviene nel campo della moda: a sedici anni si afferma sulle passerelle italiane come modella e indossatrice. Nel 1987 partecipa al concorso di Miss Italia, con il titolo di Miss Cinema Sicilia, arrivando in finale. Nello stesso anno esordisce nello storico varietà di Renzo Arbore “Indietro tutta”. Dopo essersi trasferita a Roma, continua a lavorare come modella e intraprende gli studi di recitazione e dizione.

Gli anni che vanno dal 1988 al 1994, sono anni di grande formazione. Dagli spot pubblicitari (tra cui anche uno spot Barilla) alle trasmissioni di intrattenimento (tra cui “Cocco” e “C’era questo c’era quello”) alle varie sit-com e miniserie televisive (tra cui “Andy e Norman”).Nello stesso periodo il cantante Zucchero la sceglie come protagonista per il videoclip della canzone “Diamante” e arrivano anche le prime esperienze cinematografiche (“Vacanze di Natale ’90” “Abbronzatissimi 2 – Un anno dopo”).

Nel 1994 arriva il successo: Massimo Troisi la sceglie per interpretare il ruolo di Beatrice ne “Il Postino“.

Dal 1995 al 1997 lavora a su pellicole italiane e straniere. Pieraccioni la chiama per “I laureati“, successivamente entra nel cast di “El Dìa de la Bestia” horror spagnolo. Segue il film di Maurizio Ponzi, “Italiani“. L’anno successivo recita al fianco di Anthony Quinn e Raoul Bova ne “Il sindaco”. Si fa conoscere meglio dal pubblico del piccolo schermo con “Il quarto Re“. Nello stesso periodo, Simona Izzo la sceglie per il film “Camera da letto” una commedia, con Diego Abatantuono, Giobbe Covatta e Ricky Tognazzi. Mauro Cappelloni le affida il ruolo della giornalista nel film drammatico “Il decisionista“.

Nel 1997 posa per il calendario del settimanale Panorama e subito dopo vola a New York per il film “A Brooklyn state of mind”, per il quale nel 1998 vince il Premio come migliore attrice drammatica al New York International Independent Film & Video Festival.

Dal 1998 al 2004, Maria Grazia Cucinotta affianca il suo nome a quello di artisti di grande spessore. Regala al pubblico una splendida interpretazione nel film di Ugo Chiti, “La seconda moglie”. Lavora nella commedia di Guy Greville-Morris, “Los Angeles-Cannes solo andata”. Partecipa alla fortunata serie cult “I Soprano” e a “L’avvocato Porta” con Gigi Proietti.

Nel 1999 partecipa a “007 – The world is not enough“. L’anno successivo recita accanto a Timoty Hutton in “Just one night“. Rientra in Italia e torna a lavorare per il pubblico del piccolo schermo con il film, “Maria Maddalena” e la fiction “Il bello delle donne 2”.

Recita al fianco di Woody Allen e Sharon Stone in “Picking up the piece” e nel 2004 riscuote un grande successo con il film di Ciro Ippolito “Vaniglia e cioccolato”.

Nel 2005 intraprende l’attività di produttrice cinematografica, con il film “All the invisible children“, al quale viene assegnato il Premio Grolla D’oro, come film italiano più venduto all’estero.

Nel 2006, esordisce come doppiatrice per il cartone animato più seguito del mondo: “I Simpson”, ma anche per cartoni come “Felix il coniglietto” e “La macchina del tempo” di Giuseppe Maurizio Laganà. Prosegue la sua attività di produttrice con “Last minute Marocco” e, sempre nello stesso anno, Costas Kapakas le affida il ruolo di protagonista in “Uranya”.

Nel 2009 Mariagrazia Cucinotta viene scelta come madrina per il Festival del Cinema di Venezia e riceve il Premio Maratea. Sempre nel 2009 partecipa come guest-star in alcuni episodi della sit-com “Così fan tutte”. L’anno successivo interpreta il film “Un giorno della vita” di Giuseppe Papasso. Per il cinema americano interpreta un ruolo nel film “The rite”. Sempre nello stesso anno le viene attribuito il Premio America della Fondazione Italia Usa.

Nel 2011 Maria Grazia Cucinotta debutta alla regia con il cortometraggio “Il maestro”. Nel 2012 interpreta il ruolo di Donatella nella commedia “Oggi a te, domani a me”. Nello stesso anno si cimenta nella produzione del nuovo horror di Federico Zampaglione, “Tulpa” e realizza la prima coproduzione ufficiale fra l’Italia e la Cina con una commedia romantica sul cibo, sull’amore e sulla diversità culturale, “C’è sempre un perché”. Lascia le sue impronte sulla Walk of Fame di Toronto. A distanza di pochi mesi, in Sicilia, viene insignita del Premio Trinacria, assegnato ai siciliani che con la loro attività si sono distinti a livello nazionale e internazionale. A novembre ha inaugurato a Mosca la mostra “Nation of fashion”.

Nel 2012 è protagonista della pellicola italiana “La moglie del sarto”.

Nel 2015 è nel cast del film “Babbo Natale non viene da Nord”.

Nel 2019 apre la Onlus Vite senza paura, per combattere forme di abuso come il bullismo, la violenza sulle donne, l’emarginazione.

Dal 2021 conduce il programma TV L’ingrediente perfetto, su LA7.

Maria Grazia Cucinotta è sposata dal 7 ottobre 1995 con Giulio Violati. La coppia nel 2001, ha avuto una figlia.

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