La Tradizione della Caccia in Sicilia

La Tradizione della Caccia in Sicilia

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Cirneco dell’Etna: il Cane da Caccia Siciliano

La caccia in Italia e in Sicilia è regolata dalla legge dell’11 febbraio 1992, n. 157, l’attività venatoria è una delle più antiche tradizioni della Sicilia, affonda le sue radici nel passato legando l’uomo all’ambiente in maniera indissolubile. Anche in Sicilia la fauna selvatica è definita patrimonio indisponibile dello Stato e ogni cacciatore ha l’obbligo di seguire le norme e i calendari venatori.

Ogni anno l’apertura della stagione di caccia è seguita dal dibattito sul destino di questa disciplina, un pezzo di storia molto legato alla tradizione contadina, del quale spesso nonni e bisnonni siciliani sono gli ultimi baluardi.

La Sicilia dispone di un territorio che in buona parte non è stato invaso dall’urbanizzazione, ricco di colline, rilievi, pianure e zone umide, condizioni che rendono la Sicilia una terra ricca di habitat che ospita diverse specie animali, alcune migratorie e sicuramente parecchie di interesse venatorio.

I Conigliari Siciliani

La tradizione venatoria in Sicilia vanta una meravigliosa cultura della caccia al coniglio con l’ausilio dei cani e anche del furetto, abile scovatore. Questo tipo di caccia affonda le sue radici in tempi remoti infatti, furono i Normanni ad introdurre l’uso del furetto nelle battute di caccia!

Il Cirneco dell’Etna

Oggi il furetto è vietato come ausiliare alla caccia, per questo motivo ad accompagnare i cacciatori siciliani è molto spesso il Cirneco dell’Etna: un cane da caccia appartenente ad una razza molto antica e molto probabilmente una razza autoctona siciliana! Si tratta di un cane particolarmente agile che può raggiungere persino i 40/45 km/h nella corsa, questo lo ha reso nel tempo la migliore scelta nella caccia al coniglio selvatico e alla lepre.

La Caccia ai volatili in Sicilia

La varietà di ambienti presenti in Sicilia consente ai cacciatori siciliani di praticare con successo anche altre tipologie di caccia in particolare quella ai volatili, creando così una varietà di pratiche venatorie inusuali per l’isola! Nelle giornate di fine estate si pratica la caccia a tortore, colombacci e quaglie mentre in pieno autunno inizia la caccia a tordi, allodole e anatre. L’inverno è il periodo delle beccacce che sorvolano le montagne dei Nebrodi (Messina) o delle Madonie (Palermo) in cerca dei prelibati porcini.

Altri tipi di Caccia in Sicilia

I cacciatori siciliani più tradizionali si dedicano anche alla caccia alla volpe. Da qualche anno si pratica anche la caccia al cinghiale e questo ha dato vita alla figura del cinghialaio siciliano.

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