Ayrton Senna cittadino onorario di Siculiana: museo dedicato alle radici Siciliane del Campione di F1

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Ayrton Senna

Ayrton Senna, considerato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, nonché una delle figure più rappresentative e iconiche della Formula 1 e dell’automobilismo in generale, aveva anche origini siciliane. Per rafforzare questo legame e celebrare il suo straordinario lascito sportivo, il comune di Siculiana (Agrigento) ha deciso di conferirgli la cittadinanza onoraria post mortem, dedicandogli anche un museo. Questo riconoscimento arriva a trent’anni di distanza dalla tragica scomparsa di Senna avvenuta a causa di un incidente verificatosi alla curva del Tamburello durante il 7° giro del Gran Premio di Imola del 1994, mentre il pilota era al comando della corsa.

L’iniziativa del comune: onorare le radici degli emigranti di Siculiana

La proposta del conferimento della cittadinanza onoraria di Siculiana ad Ayrton Senna è stata ufficializzata con una delibera di giunta, l’atto di attribuzione è accompagnato dalla motivazione ufficiale: “Ad Ayrton Senna, campione dalle indiscusse origini siculianesi che ha saputo, attraverso lo sport, promuovere i valori di coraggio, determinazione e solidarietà. Universalmente riconosciuto come uomo generoso e attento a gesti di amicizia verso le persone in difficoltà, esempio positivo per le nuove generazioni”.

Il primo cittadino di Siculiana, Giuseppe Zambito ha commentato così questo tributo al pilota brasiliano: “Abbiamo ricostruito le origini siculianesi di Ayrton Senna, una ricerca affascinante che siamo pronti a raccontare al mondo. Tantissimi gli appassionati che in queste ore mi hanno contattato per saperne di più, siamo pronti ad accoglierli nei prossimi mesi a Siculiana con un progetto che condivideremo con gli operatori culturali e turistici del nostro territorio“. L’iniziativa dell’amministrazione comunale, volta a riconoscere e onorare le radici degli emigranti di Siculiana, partiti tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 in cerca di migliori opportunità di vita, ha portato anche a diversi incontri con i familiari del pilota e con la Fondazione Senna che ha espresso apprezzamento.

Grazie ad un accurato lavoro di ricerca di cui si sono occupati i giornalisti Anna Restivo e Giacinto Pipitone, è stato possibile ricostruire l’albero genealogico e risalire ai discendenti della famiglia di origine del campione di Formula 1, tutt’ora residenti a Siculiana.

Ayrton Senna: le origini siciliane di un campione

L’8 luglio 1876 a Siculiana nasceva Giovanna Maria Magro, bisnonna di Ayrton Senna e figlia di Giovanni Magro e Angela Curabba. La famiglia, che includeva anche i figli Serafina, Antonino e Carmela, viveva in condizioni di povertà. Come tanti altri in cerca di nuove opportunità, Giovanni Magro decise di trasferirsi in Brasile, dove la politica del presidente José Carvalho de Melo Moniz Freire incoraggiava l’immigrazione, promuovendo l’occupazione di terreni agricoli e soddisfacendo la forte domanda di manodopera per le piantagioni di caffè.

La famiglia Magro sbarcò a Vitoria il 6 dicembre 1894. Dopo un periodo di quarantena nella Casa degli Immigranti di Pedra d’Agua, continuarono il loro viaggio fino a Cachoeiro de Itapemirim, un importante centro di coltivazione del caffè. Il 13 dicembre 1896, due anni dopo il loro arrivo in Brasile, Giovanna Maria, ventenne, sposò Luigi Senna, anche lui immigrato proveniente dalla Campania.

Da questa unione nacque il nonno di Ayrton, Joao Senna, il 28 agosto 1906. Joao si sposò con Marcellina Di Santoro e il 1° dicembre 1935 nacque la loro figlia Neyde Joanna Senna nel quartiere Bom Retiro di San Paolo. Neyde sposò Milton Da Silva nel 1956 e insieme divennero i genitori di Ayrton Senna, che scelse di usare il cognome della madre come pilota. Marcellina, la nonna materna, visse abbastanza a lungo da vedere Ayrton trionfare nel Campionato del Mondo di Formula 1 nel 1988 con la McLaren.

La famiglia di Ayrton, che ha collaborato attivamente con il Comune di Siculiana nella ricostruzione della storia personale del campione, sarà accolta dal sindaco per ritirare la cittadinanza onoraria postuma, completando un cerchio che si era aperto nell’Ottocento con l’emigrazione dei suoi antenati.

Il progetto museale dedicato ad Ayrton Senna

Il legame di Senna con le sue origini siciliane sarà ulteriormente celebrato attraverso la realizzazione di un museo a Siculiana. Questo spazio espositivo si concentrerà sulla narrazione che lega la sensibilità del campione alle sue radici siciliane, un luogo dove la forte religiosità dell’isola e la sua natura selvaggia e malinconica si fondono. Il museo avrà come filo conduttore la componente mistica della Sicilia, offrendo una visione completa dell’uomo oltre che del campione.

Le iniziative proposte dal comune di Siculiana rafforzeranno il legame emotivo tra il campione scomparso e i suoi fan italiani, offrendo allo stesso tempo un’opportunità di sviluppo turistico per ricordare uno dei piloti più amati della storia della Formula 1.

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