La Scala dei Turchi guadagna un posto tra i 100 geositi più importanti al mondo

scala-turchi-geosito
Scala dei Turchi

La Scala dei Turchi, situata a Realmonte nella provincia di Agrigento, ha ottenuto un riconoscimento di prestigio internazionale entrando nella lista dei 100 Geositi più importanti al Mondo. Questo straordinario sito, noto per la sua spettacolare bellezza e le particolari caratteristiche geologiche, si è classificato al quinto posto nella sessione Stratigrafia e Sedimentologia.

Il riconoscimento è stato accolto con grande entusiasmo da parte della comunità locale e delle autorità, in particolare dal sindaco Sabrina Lattuca, che ha seguito personalmente l’esito della candidatura. L’inserimento della Scala dei Turchi in questa prestigiosa lista non solo conferma l’unicità e l’importanza del sito, ma apre anche la strada a futuri riconoscimenti, inclusa la possibile designazione come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Per celebrare questo riconoscimento e aumentare la consapevolezza sulla sua importanza geologica, il sindaco ha inaugurato, nell’area dei Belvederi, due pannelli illustrati che spiegano i processi geologici responsabili della formazione della falesia.

Approfondimento sulle Caratteristiche Geologiche della Scala dei Turchi

    La Scala dei Turchi si presenta come una bianca scogliera a gradinata a picco sul mare. La falesia è composta da una marna bianca a Globigerine, un tipo di foraminifero planctonico, appartenente alla Formazione Trubi del Pliocene Inferiore. Queste rocce testimoniano il ritorno del Mar Mediterraneo a condizioni marine normali dopo la Crisi di salinità del Messiniano, avvenuta circa sei milioni di anni fa. Durante quella crisi, il bacino del Mediterraneo si era quasi prosciugato a causa della chiusura del collegamento con l’Atlantico. Il successivo afflusso di acqua oceanica ripristinò un ambiente di sedimentazione marina normale, permettendo la formazione dei trubi.

    I trubi, così chiamati nella cartografia geologica ufficiale, sono rocce variabili dal bianco al giallastro e al bruno, depositate in condizioni di mare profondo. Queste rocce, ricche di foraminiferi planctonici, mostrano un’alternanza ritmica di marne e calcari, riflettendo cicli legati alle variazioni periodiche dei parametri orbitali, come la precessione degli equinozi.

    La caratteristica forma a gradinata della falesia è dovuta all’erosione differenziata causata dagli agenti atmosferici, che agiscono più facilmente sugli strati più morbidi delle marne, lasciando più sporgenti i livelli calcarei, più resistenti.

    Scopri di più da Sicilian Stories

    Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

    Continua a leggere