Migliori bar dove mangiare una Granita Siciliana: i consigli di Vanity Fair

Quando si parla di Granita Siciliana, ci si avventura in un mondo di sapori, tradizioni e consistenze che è difficile descrivere a parole, ma che va assolutamente provato in prima persona. La celebre rivista Vanity Fair, in un articolo firmato da Olga Noel Winderling, ha stilato una guida imperdibile che attraversa la Sicilia, da Palermo a Taormina, alla scoperta delle migliori granite dell’isola.
Winderling evidenzia che spiegare cos’è la granita siciliana a chi non l’ha mai assaggiata sul posto è un’impresa ardua. Descriverla come semplice “ghiaccio finissimo” non rende giustizia alla sua consistenza unica, e parlare della sua cremosità rischia di confonderla con un sorbetto o addirittura con il gelato.
Secondo la tradizione locale, la granita viene consumata a colazione, spesso accompagnata dalla soffice e fragrante “brioscia”. Tuttavia, è possibile gustarla in qualsiasi momento della giornata, magari sormontata da un generoso strato di panna fresca. Le varianti più consigliate dall’autrice? Fragola e caffè.
Eden – Messina
Il pluripremiato locale di Torre Faro celebre per le sue granite – anche in versione maxi – e per le sue gigantesche brioches è una meta imprescindibile. Le varietà di gusti sono moltissime, dalla classica “mezza con panna” al pistacchio, più volte premiate dai siti specializzati e dalle riviste di settore.
Pasticceria Cappello – Palermo
In via Colonna Rotta, 68, è un’istituzione dal 1944. Oltre alle superlative granite di stagione – da non perdere quella al caffè – vale la sosta anche per le cassate.
Caffè Europa – Catania
A pochi minuti dal centro e dal mare, in corso Italia 302, propone granite particolarmente cremose. Celebre quella al pistacchio, dal naturale verde brillante e dal retrogusto intenso.
Caffè Sicilia – Noto
Tra le granite più gettonate: quelle alla mandorla e al gelso nero. Vale l’assaggio quella ai fichi e peperoncino.
BamBar – Taormina
Meta obbligata anche tra i vip – da Richard Gere a Fiorello – era il bar in cui Simona Tabasco si rifugiava durante le riprese di White Lotus. La sua granita preferita è quella con le mandorle d’Avola, in effetti la più gettonata, ma se passate a Taormina verso settembre e ottobre provate anche quella alla melagrana.
Da Alfredo – Lingua, Isola di Salina
Un’altra istituzione, dove gustare granite a base di frutta di stagione e di materie prime locali, dai fichi ai fichi d’India, dai gelsi ai limoni di Salina. Non mancano ovviamente i classici (mandorla, pistacchio, cioccolato e talvolta ricotta). Il bar propone anche specialità salate, ed è celebre – oltre che per le granite – per il suo pane cunzatu, dal diametro importante, tostato e condito, con molteplici prodotti isolani come tonno, pomodori, capperi, olive o mandorle.








